• Domenicane di San Sisto
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13 luglio
Beato Giacomo Da  Varazze 
Vescovo (c. 1230-1298)


       Nel 1244 entrò nell’Ordine a Genova. Presto si distinse per scienza e doti oratorie, poi come autore di Sermoni, editi a uso dei predicatori. Tra questi sermoni eccellono: la collezione detta «marialis», e i «legenda rii»; divulgati con il titolo di «leggenda aurea», sono un capolavoro di semplicità e di eleganza. Fu per diversi anni provinciale di Lombardia. Alla morte del maestro Generale Giovanni di Vercelli fu Vicario dell’Ordine e presiedette all’elezione del Maestro Munio di Zamora.

     Quando Nicolò IV lo mandò a Genova per un delicato incarico, si guadagnò la simpatia della popolazione che lo chiese e ottenne suo pastore (1292). La sua operosità fu esemplare: convocò un Concilio per organizzare la ripresa della vita religiosa nella diocesi (1293), promosse il decoro del culto, particolarmente delle reliquie, riuscì a rappacificare gli animi dei Genovesi da mezzo secolo divisi in fazioni, si  dimostrò  instacabile soccorritore dei miseri. Scrisse, da vescovo, una Cronaca di Genova e un trattato sulle Lodi della B.V.M.

     Morì il 13 luglio 1298 e il suo corpo era venerato nella chiesa di San Domenico, fino alla demolizione di questa (1798); trasferito nella basilica di Santa Maria di Castello, fu trasportato nella chiesa domenicana di Varazze nel 1974.
    Il suo culto è stato permesso da Pio VII l’11 maggio 1816.

 
Santi domenicani