• Domenicane di San Sisto
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L’interno della basilica ad una navata, tutta dorata a stucchi si presenta completamente restaurato nel ‘700 da Filippo Raguzzini. Il soffitto attuale e la cantoria risalgono ai restauri del cardinale Lienart.

Nel primo altare di destra è possibile vedere: La Madonna con il Bambino, S. Domenico, S. Tommaso d’Aquino, S. Caterina da Siena, S. Rosa da Lima e S. Pio V.

Nel secondo altare di destra: Madonna del Rosario, S. Domenico, S. Filippo Neri, S. Tommaso d’Aquino e S. Agnese da Montepulciano.

Nell’altare maggiore (calotta dell’abside) vi sono affreschi che rappresentano episodi della vita di S. Sisto e di S. Lorenzo mentre nell’ovale centrale è raffigurata la SS.ma Trinità. Il secondo altare di sinistra è dedicato a S. Domenico in Soriano con ai lati S. Caterina d’Alessandria e S. Maria Maddalena protettrici dell’Ordine Domenicano. Il primo altare di sinistra è dedicato a S. Vincenzo Ferreri.

La piccola lapide a sinistra dell’altare di S. Vincenzo è l’antica pietra ritrovata sul primitivo pavimento della basilica che racchiudeva la cassetta dove erano custoditi i resti di alcuni martiri, tra i quali, stando alla lapide, quelli dello stesso S. Sisto.