• Domenicane di San Sisto
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11 Ottobre

San  Francisco Coll y Guitart
(1812- 1875)

     Francesco Coll  Guitart , fondatore delle Suore Domenicane dell’Annunziata, nacque in Gombrèn, diocesi di Vic nella provincia di Gerona in Spagna, il 18 maggio 1812. Il 19 dello stesso mese ed anno ricevette il battesimo.

     Fin dall’infanzia si sentì portato al sacerdozio e nel 1823 entrò nel seminario della sua diocesi, dove fece gli studi umanistici e il triennio filosofico. Nel 1830 entrò nell’Ordine dei Predicatori nel convento dell’ Annunciazione di Gerona. Dopo il noviziato e la professione religiosa “fino alla morte”, nell’ottobre del 1831, fece gli studi teologici e ricevette gli ordini sacri fino al diaconato. Nell’agosto del 1835, con i suoi confratelli si vide obbligato ad abbandonare il convento a causa delle leggi persecutorie contro i religiosi in Spagna. Visse eroicamente la sua consacrazione religiosa come frate exclaustrato, visto che per tutta la durata della sua vita non fu possibile riaprire nessun convento di frati dell’Ordine dei Predicatori nel territorio della provincia di Aragona alla quale apparteneva. Ricevette l’ordinazione sacerdotale a Solsona il 28 maggio 1836 e, avendo la certezza che non si autorizzava la riapertura dei conventi, in accordo con i superiori, offrì il suo servizio sacerdotale al Vescovo di Vic. Questi lo inviò prima come coadiutore alla parrocchia di Artès e, subito dopo, nel dicembre del 1839, a quella di Moià.

     Sin dall’inizio del suo ministero assunse impegni che andavano oltre quelli strettamente parrocchiali. Lo zelo che lo divorava lo salvò dall’inerzia dell’exclaustrazione. All’inizio fece parte de la “Hermandad Apostolica” promossa da Sant’Antonio Maria Claret e si impegnò a predicare esercizi spirituali e missioni popolari. Nel 1848 ricevette il titolo di Missionario Apostolico. Vari prelati lo chiamarono nelle loro diocesi affinché svolgesse una predicazione missionaria che fu pacificatrice in tempo di frequenti guerre civili.

     Il suo nome divenne popolare e venerato nelle varie regioni della Catalogna e con insistenza reclamavano la sua predicazione evangelica orientata a ravvivare la fede in mezzo al popolo di Dio ed a conseguire il ritorno dei lontani alle pratiche religiose. Si servì in modo speciale del Rosario, che propagò tra le genti dei paesi e delle città attraverso il rinnovamento delle confraternite, fondando il “Rosario Perpetuo” al quale si iscrissero migliaia di persone e con istruzioni rivolte ai fedeli affinché meditassero con frutto i divini misteri. Sempre per promuovere il Rosario, pubblicò dei libretti intitolati: “La Hermosa Rosa” e “La scala del cielo” di cui si stamparono diverse edizioni in un gran numero di esemplari perché si distribuissero abbondantemente durante le missioni. Predicava tutti gli anni la quaresima e i mesi di maggio e di ottobre in onore di Maria, in città importanti: Barcellona, Lèrida, Vic, Gerona, Solsona, Manresa, Igualada, Tremp, Agramunt, Balaguer … Contrastava così l’ignoranza religiosa e l’incorrispondenza di tanti battezzati alle norme della vita cristiana.

    Il 15 agosto 1856 fondò la Congregazione delle Suore Domenicane dell’Annunziata per la santificazione dei suoi membri e l’educazione cristiana dell’infanzia e della gioventù, che viveva nell’abbandono e nell’ignoranza religiosa. La Congregazione si estese non solo in Europa, ma anche il America, Africa e Asia. L’impegno e la predicazione (particolarmente per mezzo degli Esercizi spirituali diretti a sacerdoti e religiose, di Missioni popolari, di Quaresimali, Novene e altri modi di evangelizzazione), si può ben dire che durarono fino al termine della sua vita, anche quando negli ultimi cinque anni si ammalò di apoplessia progressiva che lo rese cieco. Tale malattia lo colpì lo stesso giorno in cui i vescovi del mondo cattolico si riunivano a Roma per iniziare i lavori del Concilio Vaticano I.

     Morì santamente in Vic il 2 aprile 1875. Fu beatificato dal Servo di Dio Giovanni Paolo II il 29 aprile 1979 e fu canonizzato da Benedetto XVI  l’11 ottobre 2009.

(Cfr. “Libretto per le celebrazioni liturgiche del sommo Pontefice” - Canonizzazione di S. Francisco Coll)

 
Santi domenicani