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9 Ottobre

San Ludovico Bertran
sacerdote
(1526-1581)


      I novizi domenicani di Spagna e gli Indios del Nuovo Mondo: ecco i campi apparentemente disparati sui quali la Provvidenza volle fiorisse la santità di Ludovico.

    Entrato nel convento di Valenza (1544), subito si distinse per l’incondizionata generosità nel realizzare l’ideale domenicano. Le austere penitenze, le veglie ai piedi del tabernacolo, la radiosa innocenza, rispecchieranno in lui per tutta la vita l’inconfondibile fisionomia del S. P. Domenico.

    Gli fu affidata, giovanissimo, la cura dei novizi. Ma di Domenico fra Ludovico aveva ereditato lo slancio missionario e nel 1562 partì gioiosamente alla volta della Colombia, del Panama e delle Piccole Antille. 

    Miracoli strepitosi e frequenti segni celesti accompagnarono l’opera dell’ardente missionario spagnolo. Assidue furono le conversioni degli Indios, grazie anche al suo dono di comprendere la loro lingua. S. Ludovico fu uno dei primi missionari a levare la sua voce contro la rapacità dei suoi connazionali in America ed il cattivo esempio che essi davano alle popolazioni locali. Nel 1569 Ludovico è nuovamente maestro dei novizi e successivamente priore nel convento della nella sua città natale di Valenza, dove morì ricco di meriti il 9 ottobre 1581.

     La sua attività di prudente consigliere si estese anche a S. Teresa d’Avila che da lui ebbe sagge parole di incoraggiamento e il presagio sullo sviluppo della sua riforma all’interno dell’Ordine Carmelitano.

     Fu canonizzato da papa Clemente X il 12 aprile 1671 e da Alessandro VIII fu dichiarato patrono principale della Colombia. È considerato anche patrono di tutti i noviziati domenicani. Fu sepolto a Valencia nella chiesa di Santo Stefano, devastata dalla rivoluzione nel 1936 quando il suo corpo fu bruciato.

(Cfr. Liturgia delle ore secondo il calendario proprio dei frati predicatori pag.764)

 
Santi domenicani